Recessioni gengivali e sanguinamento delle gengive
Gengive che sanguinano, sensibilità al freddo o “gengiva che si ritira” sono segnali da non sottovalutare. In studio valutiamo la causa e proponiamo un percorso clinico su misura: dalla terapia non chirurgica fino, nei casi indicati, alla chirurgia mucogengivale con innesto di gengiva.
Nota: ogni indicazione terapeutica viene definita dopo visita clinica. Non esiste una soluzione “uguale per tutti”.
Gengive che sanguinano: è normale?
Il sanguinamento gengivale non andrebbe considerato “normale”. Nella maggior parte dei casi è un segnale di infiammazione (gengivite) o di una problematica parodontale che richiede una valutazione clinica.
- Sanguinamento durante lo spazzolamento o con il filo interdentale
- Gengive arrossate, gonfie o dolenti
- Alito pesante o sapore sgradevole
Trattare precocemente l’infiammazione aiuta a prevenire peggioramenti e a proteggere i tessuti di supporto del dente.
Recessione gengivale: cos’è e perché può peggiorare
La recessione gengivale è l’arretramento della gengiva con esposizione di una parte di radice. Può portare a sensibilità, maggiore ritenzione di placca e, in alcuni casi, un impatto estetico importante.
Cause frequenti
Spazzolamento traumatico, infiammazione parodontale, biotipo sottile, malposizioni dentali, bruxismo/traumi occlusali.
Segnali tipici
Dente “più lungo”, sensibilità al freddo, bordo gengivale irregolare, fastidio durante lo spazzolamento.
Perché intervenire
Per stabilizzare la situazione, migliorare igiene e comfort, e ridurre rischio di progressione.
Prima della chirurgia: terapia e controllo dell’infiammazione
In molti casi, il primo passo è ridurre l’infiammazione e migliorare l’igiene. A seconda della situazione, possiamo proporre un percorso che include istruzioni personalizzate, igiene professionale e terapia parodontale non chirurgica.
- Valutazione di placca, sanguinamento e tasche
- Igiene professionale e/o terapia parodontale mirata
- Istruzioni di igiene domiciliare su misura (spazzolino, filo/scovolini)
- Controlli e mantenimento nel tempo
Se la recessione è legata a spazzolamento traumatico, correggere tecnica e strumenti è spesso determinante.
Innesto di gengiva: quando è indicato
In alcuni casi selezionati, per proteggere il dente e migliorare stabilità e comfort, può essere indicata una procedura di chirurgia mucogengivale con innesto di gengiva (o tecniche affini).
Presso lo studio FDSmile eseguiamo interventi di chirurgia mucogengivale e innesti gengivali, una procedura specialistica che pochi studi odontoiatrici ad Avellino eseguono direttamente. L’indicazione viene definita solo dopo diagnosi clinica.
Obiettivi dell’innesto
- Proteggere la radice esposta
- Ridurre sensibilità e fastidio
- Migliorare stabilità dei tessuti
- Facilitare l’igiene e ridurre infiammazione
Quando si valuta
- Recessioni con rischio di progressione o sintomi
- Biotipo gengivale sottile e scarsa banda di gengiva aderente
- Esigenze funzionali/estetiche e difficoltà di igiene
- Prima o dopo alcuni trattamenti protesici/ortodontici (se indicato)
L’obiettivo è un risultato stabile e biologicamente corretto: il protocollo viene scelto caso per caso.
Come si svolge la visita
La visita serve a capire la causa del problema e definire il percorso più adatto. In base al caso, valutiamo gengive, placca, sanguinamento, eventuali tasche, sensibilità e fattori di rischio.
Valutazione clinica
Esame gengivale, valutazione del sanguinamento e della stabilità dei tessuti.
Diagnosi e obiettivi
Identificazione delle cause e definizione degli obiettivi (salute, comfort, estetica).
Piano di cura
Terapia non chirurgica e, se indicato, chirurgia mucogengivale con innesto.
Mantenimento
Controlli programmati e igiene personalizzata per stabilità nel tempo.
Domande frequenti
Il sanguinamento delle gengive è sempre gengivite?
Spesso è legato a infiammazione, ma può essere presente anche in situazioni parodontali più complesse: per questo è utile una valutazione.
La recessione gengivale può tornare indietro da sola?
Di solito no: si può però stabilizzare e, nei casi indicati, trattare con procedure dedicate come la chirurgia mucogengivale.
L’innesto gengivale fa male?
In genere il fastidio è gestibile: la procedura viene eseguita in anestesia locale e forniamo indicazioni precise per il post-operatorio.
Quanto dura un innesto gengivale?
Dipende da igiene, fattori di rischio e mantenimento. L’obiettivo è ottenere stabilità nel tempo con controlli programmati.
Se le gengive sanguinano devo sospendere lo spazzolamento?
No: spesso serve migliorare tecnica e strumenti. Sospendere può peggiorare l’infiammazione. Ti guidiamo con indicazioni personalizzate.
Gengive che sanguinano o gengiva che si ritira?
Prenota una visita: valuteremo la causa e il percorso più adatto, dalla terapia conservativa fino all’innesto gengivale nei casi indicati.
Compila il modulo per prenotare una visita e ricevere maggiori informazioni